Impianti in bassa tensione: cosa ha indicato Terna

Oggi l'obbligo del CCI riguarda solo gli impianti connessi in media tensione. Ma Terna ha già indicato la direzione: in futuro servirà poter ridurre da remoto anche la generazione in bassa tensione.

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Cosa vale oggi

Gli impianti in bassa tensione non rientrano nell'obbligo del CCI previsto dalle delibere 385/2025 e 564/2025, qualunque sia la loro potenza. Non c'è quindi alcuna scadenza da rispettare.

Cosa ha indicato Terna

Nella lettera del 12 dicembre 2025, riportata nella delibera 564/2025, Terna ha scritto che per il futuro sarà necessario introdurre strumenti per il distacco da remoto di tutta la generazione distribuita, compresi gli impianti connessi in bassa tensione e quelli oggi fuori dalla procedura RIGEDI. Il motivo è lo stesso che ha portato all'obbligo in media tensione: nelle giornate con poca domanda e tanta produzione rinnovabile, la produzione in bassa tensione non può essere ridotta nemmeno per ragioni di sicurezza.

Non ci sono ancora date, soglie di potenza né regole tecniche: chi dice il contrario anticipa decisioni che ARERA non ha preso.

Cosa conviene fare

  • se hai anche impianti in media tensione, adeguali adesso finché c'è il contributo;
  • se progetti un nuovo impianto in bassa tensione, scegli inverter capaci di ricevere comandi esterni;
  • tieniti aggiornato: questa pagina viene aggiornata quando ARERA pubblica nuove regole.
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