Iperammortamento e adeguamento CCI

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l'iperammortamento sui beni strumentali nuovi. Se l'adeguamento CCI del tuo impianto possa rientrarci dipende dalla tua azienda e dalla natura dell'intervento: ecco cosa verificare e come ti aiutiamo.

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In sintesi

L'iperammortamento 2026–2028 riconosce una maggiorazione del costo ammortizzabile per investimenti in beni strumentali nuovi indicati negli allegati della legge, completati tra il 1 gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Le maggiorazioni sono decrescenti per scaglioni di investimento e l'accesso passa da una serie di comunicazioni sulla piattaforma del GSE, con perizia tecnica e certificazione dei costi.

Il CCI può rientrare?

Non esiste una risposta valida per tutti. Le norme sull'iperammortamento non citano espressamente il controllore centrale d'impianto: se l'intervento rientri tra i beni agevolabili va valutato dal tuo commercialista insieme a un perito, sulla base della configurazione dell'impianto e dell'intervento.

Non prendere decisioni fiscali sulla base di questa pagina: è un orientamento, non una consulenza.

Come ti aiutiamo

  • forniamo schede tecniche, certificazioni e descrizione dettagliata dell'intervento;
  • il preventivo distingue fornitura, installazione e servizi, utile per perizia e certificazione dei costi;
  • coordiniamo i tempi dei lavori con le scadenze fiscali, oltre che con quelle ARERA.
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