Adeguamento CCI per impianti da 500 kW a 1 MW

Hai tempo fino al 31 dicembre 2027 per installare il CCI e attivare la PF2, ma il contributo pieno vale solo per chi invia la comunicazione entro il 31 dicembre 2026. Ti restano 70 giorni.

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Quadro CCI in cabina con misure, inverter e collegamento al distributore

Cosa prevede l'obbligo

Per gli impianti esistenti da 500 kW a 1 MW la delibera 385/2025, aggiornata dalla 564/2025, chiede di installare il CCI secondo la norma CEI 0-16 e di attivare la funzione PF2 di limitazione della potenza entro il 31 dicembre 2027. A differenza della fascia da 100 a 500 kW, qui non è prevista la modalità semplificata.

Il contributo: pieno solo fino a fine 2026

Per questa fascia ARERA riconosce un contributo forfetario che si riduce in base alla data in cui invii la comunicazione di avvenuto adeguamento. L'importo base è stato fissato in via provvisoria dalla delibera 385/2025 (fino a 10.000 euro per impianto) e sarà confermato con un provvedimento successivo.

100%fino al 31/12/2026
80%gen–feb 2027
40%mar–mag 2027
0da giugno 2027
Quota del contributo base riconosciuta in base a quando invii la comunicazione di avvenuto adeguamento (impianti da 500 kW a 1 MW).

Il contributo si azzera il 1 giugno 2027, sette mesi prima della scadenza dell'obbligo. Chi aspetta paga l'adeguamento per intero. Come funziona il contributo.

Cosa serve in cabina

  • il quadro CCI con controllore, misure e batteria tampone;
  • le misure al punto di connessione, da trasformatori di corrente e di tensione;
  • il collegamento agli inverter per comandarne la potenza;
  • il canale di comunicazione verso il distributore;
  • la messa in servizio, i test della PF2 e l'aggiornamento del regolamento di esercizio.

Quanto incide ogni voce dipende da come è fatta la tua cabina. Le voci di costo.

Come lavoriamo

Un consulente raccoglie i dati dell'impianto al telefono, l'installatore della tua zona fa il sopralluogo e ti consegna il preventivo, poi installazione, test e pratica al distributore. Tu hai un solo riferimento dall'inizio alla fine. Il percorso passo per passo.

Domande frequenti

Il contributo copre tutto il costo?

No. ARERA lo dice esplicitamente: serve a spingere ad adeguarsi in fretta, non a coprire l'intera spesa. Rende però l'adeguamento sensibilmente meno caro se arrivi in tempo.

Chi mi paga il contributo?

Il distributore a cui è connesso l'impianto, dopo la comunicazione di avvenuto adeguamento e le verifiche previste.

Posso usare i trasformatori di misura che ho già?

Spesso sì, se rispettano i requisiti della norma. Lo verifica l'installatore durante il sopralluogo.

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