Il contributo scade prima dell'obbligo: perché aspettare costa

Molti proprietari guardano solo alla scadenza dell'obbligo, nel 2027 o nel 2028. Ma il contributo si azzera mesi prima: chi aspetta l'ultimo momento si adegua comunque, e paga tutto di tasca propria.

Richiedi la verifica gratuita Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo

Due calendari diversi

Quando si azzera il contributo e quando scade l'obbligo
FasciaContributo zero dalObbligo entro ilMesi senza contributo
Da 500 kW a 1 MW1 giugno 202731 dicembre 20277 mesi
Da 100 a 500 kW1 luglio 202731 marzo 20289 mesi

ARERA lo ha fatto apposta: con la delibera 564/2025 ha prorogato l'obbligo ma ha fissato l'azzeramento del contributo tre mesi dopo le vecchie scadenze, per spingere i produttori ad adeguarsi in vista della primavera 2027.

Perché aspettare costa due volte

  • Perdi il contributo: prima il 20%, poi il 60%, poi tutto.
  • Trovi meno disponibilità: quando migliaia di impianti si muovono negli stessi mesi, installatori, componenti e verifiche dei distributori si allungano.

La strada più conveniente

Partire subito con la verifica, fare il sopralluogo, fissare la data di installazione prima del prossimo taglio e inviare la comunicazione appena l'impianto è pronto. È esattamente il percorso che seguiamo per te. Come funziona.

Verifica gratuita del tuo impianto