Perché il CCI deve essere sicuro
Il CCI ha due porte di comunicazione: una verso il distributore e una verso altri operatori, come un aggregatore o il tuo sistema di monitoraggio. Se qualcuno potesse inviare comandi non autorizzati, potrebbe limitare o spegnere l'impianto. Un errore di configurazione potrebbe avere lo stesso effetto.
I riferimenti tecnici
- IEC 61850: il protocollo con cui il CCI comunica con il distributore, previsto dalla delibera 540/2021 e dall'Allegato T della norma CEI 0-16.
- IEC 62351: il profilo che rende sicura quella comunicazione, con cifratura e autenticazione.
- IEC 62443: la serie di norme sulla sicurezza dei sistemi industriali, che copre sia il processo di sviluppo sia le caratteristiche del prodotto.
Cosa verificare
- certificazioni IEC 62443 rilasciate da un ente indipendente e verificabili;
- gestione dei ruoli: ogni operatore può usare solo le funzioni di sua competenza;
- avvio sicuro del software e chiavi protette in un componente dedicato;
- aggiornamenti di sicurezza garantiti nel tempo.
Il CCI che proponiamo ha certificazioni di cybersecurity sia sul processo di sviluppo sia sul prodotto. Ti mandiamo la documentazione su richiesta. Tutte le domande da fare al fornitore.