Senza CCI la connessione non parte
Per i nuovi impianti la regola è semplice: CCI per nuovi impianti significa CCI conforme alla norma CEI 0-16 installato e funzione PF2 attivata prima che il distributore attivi la connessione. La delibera 564/2025 ha respinto la richiesta di poterlo fare dopo l'entrata in esercizio: va pianificato nel cronoprogramma del cantiere.
Nuovo o esistente: conta la richiesta di connessione
Dopo la delibera 564/2025 la distinzione tra impianti nuovi ed esistenti dipende solo dalla data della richiesta di connessione. Per la fascia da 100 a 500 kW, ad esempio, sono esistenti gli impianti con richiesta presentata entro il 31 ottobre 2025. Gli impianti nuovi non hanno diritto al contributo forfetario.
Cosa offriamo a sviluppatori ed EPC
- CCI conforme alla CEI 0-16 con funzione PF2, senza canone annuo obbligatorio;
- supporto in progettazione per misure, cablaggi e comunicazione con il distributore;
- installazione e messa in servizio con installatori formati, anche su più cantieri;
- documentazione per il regolamento di esercizio e la pratica di connessione.
Gestisci un portafoglio di progetti? Indicalo nel modulo: organizziamo forniture e calendario su tutti i cantieri.
Domande frequenti
Il CCI serve anche per impianti con accumulo?
Sì. Il CCI gestisce l'impianto come un unico generatore equivalente, comprese le batterie, e può dialogare anche con altri operatori attraverso la seconda porta di comunicazione.
Posso connettermi e installare il CCI dopo?
No. La mancata installazione del CCI e la mancata attivazione della PF2 bastano al distributore per sospendere l'attivazione della connessione.