Variante 5 della norma CEI 0-16: cosa cambia per il CCI

Approvata dal CEI il 24 ottobre 2025, la Variante 5 CEI 0-16 traduce in regole tecniche l'obbligo introdotto da ARERA: estende il CCI agli impianti da 100 kW, rende obbligatoria la PF2 e semplifica l'adeguamento degli impianti più piccoli e più vecchi.

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Le tre modifiche principali

  1. Allegato O: il CCI anche da 100 kW

    Il campo di applicazione del CCI si estende a tutti gli impianti eolici e fotovoltaici con potenza uguale o superiore a 100 kW.

  2. Allegati O e T: PF2 obbligatoria

    La funzione di limitazione della potenza attiva su comando esterno diventa obbligatoria per gli stessi impianti.

  3. Allegato U: regolamento di esercizio

    La documentazione allegata al regolamento di esercizio si aggiorna per includere la PF2.

Semplificazioni per gli impianti da 100 a 500 kW

  • errore massimo complessivo della catena di misura fino al 5%;
  • possibilità di usare trasformatori di corrente e di tensione di protezione;
  • niente misura separata tra energia prodotta e immessa, se i consumi sono solo quelli ausiliari.

Impianti entrati in esercizio prima del 2013

All'Allegato O è stato aggiunto il principio per cui la PF2 riduce la potenza compatibilmente con le caratteristiche delle unità di generazione. Per gli impianti con inverter non comandabili è quindi ammessa la limitazione a gradini, senza sostituzioni. Come funziona.

La norma CEI 0-16 è un documento a pagamento: questa pagina riassume quanto riportato nella delibera ARERA 564/2025.

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