Adeguamento CCI in Campania: cosa sapere
In Campania la crescita del fotovoltaico in media tensione è stata rapida, sia su capannoni sia a terra: molti impianti rientrano nella fascia da 100 a 500 kW.
Le scadenze sono le stesse in tutta Italia e dipendono dalla potenza del tuo impianto in Campania:
| Potenza dell'impianto | Cosa va fatto | Entro | Contributo pieno fino al |
|---|---|---|---|
| Da 1 MW in su | Attivare la funzione PF2 sul CCI già installato | 31 dicembre 2026 | Nessun contributo |
| Da 500 kW a 1 MW | Installare il CCI e attivare la PF2 | 31 dicembre 2027 | 31 dicembre 2026 |
| Da 100 a 500 kW | Installare il CCI, anche in modalità semplificata, e attivare la PF2 | 31 marzo 2028 | 31 gennaio 2027 |
Se l'impianto entra in esercizio dopo queste date, il termine coincide con l'entrata in esercizio.
Il contributo per gli impianti in Campania
Gli impianti esistenti in Campania da 100 kW a 1 MW possono ottenere il contributo forfetario ARERA, che però cala nel tempo: pieno fino al 31 dicembre 2026 per la fascia 500 kW – 1 MW e fino al 31 gennaio 2027 per la fascia 100 – 500 kW. Come funziona il contributo.
Dove interveniamo in Campania
Seguiamo impianti in tutte le province: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno. Per ogni richiesta individuiamo un installatore formato sul CCI che opera in Campania, così sopralluogo e interventi sono rapidi.
Come funziona
Verifica al telefono
Scadenza, contributo e situazione del tuo impianto in Campania.
Sopralluogo in Campania
L'installatore controlla cabina, misure e inverter e ti consegna il preventivo.
Installazione e pratiche
Quadro CCI, test della PF2 e comunicazione al distributore.