Impianti in Conto Energia: ci si adegua senza cambiare gli inverter

Gli impianti entrati in esercizio prima del 2013 sono quelli con più incentivi da proteggere e con gli inverter più datati. La buona notizia: per il CCI non devi sostituirli.

Richiedi la verifica gratuita Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo

Limitazione della potenza a gradini spegnendo progressivamente gli inverter

Il problema degli inverter vecchi

Prima della Variante 1 della norma CEI 0-16, in vigore dal 2013, agli inverter non era richiesto di ricevere comandi esterni. Molti impianti in Conto Energia hanno quindi inverter che non sanno ridurre la potenza su richiesta, a volte di costruttori che non esistono più.

La soluzione ammessa dalla norma: la limitazione a gradini

Con la Variante 5 della CEI 0-16 la limitazione della potenza si attua "compatibilmente con le caratteristiche delle unità di generazione". ARERA ha chiarito nella delibera 564/2025 che, per questi impianti, una risposta a gradini fino all'azzeramento è sufficiente: il CCI spegne progressivamente gli inverter finché la potenza immessa scende sotto la soglia richiesta.

  • non serve sostituire gli inverter;
  • non servono aggiornamenti del firmware che il costruttore non fornisce più;
  • il CCI comanda gli inverter con segnali di accensione e spegnimento.

Perché per te è più urgente

Se non ti adegui in tempo vengono sospesi i pagamenti dell'energia e gli incentivi. Per un impianto in Conto Energia gli incentivi sono la voce principale dei ricavi: anche pochi mesi di sospensione pesano molto più del costo dell'adeguamento. Cosa succede se non ti adegui.

Le scadenze sono quelle della tua fascia

L'età dell'impianto non cambia il calendario: conta la potenza. Vedi le scadenze per fascia.

Verifica gratuita del tuo impianto