Contributo per l'adeguamento CCI: quanto spetta e quando si azzera

ARERA riconosce un contributo per l'adeguamento CCI agli impianti esistenti sotto 1 MW, ma il valore scende all'80%, poi al 40% e poi a zero. Conta il giorno in cui invii la comunicazione di avvenuto adeguamento: ecco le date e come arrivarci in tempo.

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A chi spetta

Il contributo forfetario spetta agli impianti esistenti da 100 kW a 1 MW che si adeguano installando il CCI e attivando la PF2. Non spetta agli impianti nuovi né, per l'attivazione della PF2, agli impianti da 1 MW in su, che avevano già l'obbligo del CCI dalla delibera 540/2021.

Quanto vale

L'importo base è stato fissato in via provvisoria dalla delibera 385/2025: fino a 10.000 euro per gli impianti da 500 kW a 1 MW e fino a 7.500 euro per quelli da 100 a 500 kW. La delibera 564/2025 precisa che il valore definitivo sarà stabilito con un provvedimento successivo, dopo una consultazione. In ogni caso il contributo non punta a coprire l'intero costo, ma a premiare chi si adegua presto.

Come cala nel tempo

Al valore base si applica un coefficiente che dipende dalla data di invio della comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore.

Coefficiente applicato al contributo base, in base alla data di invio della comunicazione di avvenuto adeguamento
CoefficienteImpianti da 500 kW a 1 MWImpianti da 100 a 500 kW
1 (contributo pieno)fino al 31 dicembre 2026fino al 31 gennaio 2027
0,801 gennaio – 28 febbraio 20271 febbraio – 31 marzo 2027
0,401 marzo – 31 maggio 20271 aprile – 30 giugno 2027
0 (nessun contributo)dal 1 giugno 2027dal 1 luglio 2027
100%fino al 31/12/2026
80%gen–feb 2027
40%mar–mag 2027
0da giugno 2027
Quota del contributo base riconosciuta in base a quando invii la comunicazione di avvenuto adeguamento (impianti da 500 kW a 1 MW).

Quando viene pagato

Dopo la tua comunicazione, il distributore fa le verifiche da remoto e, a campione, un sopralluogo. Se l'esito è positivo eroga il contributo. Se l'esito è negativo ti indica gli interventi correttivi da fare. Il contributo si calcola comunque sulla data di invio della comunicazione: per questo la comunicazione va preparata bene e inviata appena l'impianto è pronto.

Come ti aiutiamo a non perderlo

  • calcoliamo il contributo che ti spetta in base a oggi e alle date dei lavori;
  • pianifichiamo sopralluogo e installazione partendo dalla prossima data di taglio;
  • prepariamo la comunicazione di avvenuto adeguamento con tutta la documentazione;
  • seguiamo le verifiche del distributore fino all'esito.

Domande frequenti

Il contributo è automatico?

Scatta con la comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore e l'esito positivo delle verifiche. Senza comunicazione, niente contributo.

Se il distributore verifica tardi perdo il contributo?

No: il coefficiente dipende dalla data di invio della tua comunicazione, non dalla data della verifica.

Gli importi possono cambiare?

Sì: ARERA ha indicato che il valore base definitivo sarà fissato con un provvedimento successivo. Le date di riduzione del coefficiente sono invece già stabilite dalla delibera 564/2025.

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