A chi spetta
Il contributo forfetario spetta agli impianti esistenti da 100 kW a 1 MW che si adeguano installando il CCI e attivando la PF2. Non spetta agli impianti nuovi né, per l'attivazione della PF2, agli impianti da 1 MW in su, che avevano già l'obbligo del CCI dalla delibera 540/2021.
Quanto vale
L'importo base è stato fissato in via provvisoria dalla delibera 385/2025: fino a 10.000 euro per gli impianti da 500 kW a 1 MW e fino a 7.500 euro per quelli da 100 a 500 kW. La delibera 564/2025 precisa che il valore definitivo sarà stabilito con un provvedimento successivo, dopo una consultazione. In ogni caso il contributo non punta a coprire l'intero costo, ma a premiare chi si adegua presto.
Come cala nel tempo
Al valore base si applica un coefficiente che dipende dalla data di invio della comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore.
| Coefficiente | Impianti da 500 kW a 1 MW | Impianti da 100 a 500 kW |
|---|---|---|
| 1 (contributo pieno) | fino al 31 dicembre 2026 | fino al 31 gennaio 2027 |
| 0,80 | 1 gennaio – 28 febbraio 2027 | 1 febbraio – 31 marzo 2027 |
| 0,40 | 1 marzo – 31 maggio 2027 | 1 aprile – 30 giugno 2027 |
| 0 (nessun contributo) | dal 1 giugno 2027 | dal 1 luglio 2027 |
Quando viene pagato
Dopo la tua comunicazione, il distributore fa le verifiche da remoto e, a campione, un sopralluogo. Se l'esito è positivo eroga il contributo. Se l'esito è negativo ti indica gli interventi correttivi da fare. Il contributo si calcola comunque sulla data di invio della comunicazione: per questo la comunicazione va preparata bene e inviata appena l'impianto è pronto.
Come ti aiutiamo a non perderlo
- calcoliamo il contributo che ti spetta in base a oggi e alle date dei lavori;
- pianifichiamo sopralluogo e installazione partendo dalla prossima data di taglio;
- prepariamo la comunicazione di avvenuto adeguamento con tutta la documentazione;
- seguiamo le verifiche del distributore fino all'esito.
Domande frequenti
Il contributo è automatico?
Scatta con la comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore e l'esito positivo delle verifiche. Senza comunicazione, niente contributo.
Se il distributore verifica tardi perdo il contributo?
No: il coefficiente dipende dalla data di invio della tua comunicazione, non dalla data della verifica.
Gli importi possono cambiare?
Sì: ARERA ha indicato che il valore base definitivo sarà fissato con un provvedimento successivo. Le date di riduzione del coefficiente sono invece già stabilite dalla delibera 564/2025.