Scadenze CCI per fascia di potenza

Con la delibera 564/2025 ARERA ha prorogato le scadenze CCI, ma ha mantenuto il calo del contributo. Ecco il calendario aggiornato per ogni fascia di potenza e i giorni che ti restano.

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Le scadenze per fascia di potenza

Scadenze di adeguamento per fascia di potenza (delibera ARERA 564/2025)
Potenza dell'impiantoCosa va fattoEntroContributo pieno fino al
Da 1 MW in suAttivare la funzione PF2 sul CCI già installato31 dicembre 2026Nessun contributo
Da 500 kW a 1 MWInstallare il CCI e attivare la PF231 dicembre 202731 dicembre 2026
Da 100 a 500 kWInstallare il CCI, anche in modalità semplificata, e attivare la PF231 marzo 202831 gennaio 2027

Se l'impianto entra in esercizio dopo queste date, il termine coincide con l'entrata in esercizio.

Le date valgono per gli impianti esistenti. I nuovi impianti devono avere CCI e PF2 già alla connessione: vedi cosa serve.

Le date del contributo

Il contributo per gli impianti sotto 1 MW non segue le scadenze dell'obbligo: scende molto prima. Conta la data in cui invii la comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore.

Coefficiente applicato al contributo base, in base alla data di invio della comunicazione di avvenuto adeguamento
CoefficienteImpianti da 500 kW a 1 MWImpianti da 100 a 500 kW
1 (contributo pieno)fino al 31 dicembre 2026fino al 31 gennaio 2027
0,801 gennaio – 28 febbraio 20271 febbraio – 31 marzo 2027
0,401 marzo – 31 maggio 20271 aprile – 30 giugno 2027
0 (nessun contributo)dal 1 giugno 2027dal 1 luglio 2027

Il punto da non perdere

Da 500 kW a 1 MW il contributo si azzera dopo il 31 maggio 2027, ma l'obbligo scade il 31 dicembre 2027. Da 100 a 500 kW si azzera dopo il 30 giugno 2027, con l'obbligo al 31 marzo 2028. Perché aspettare costa.

Le scadenze dei distributori

Anche i distributori hanno i loro tempi: devono completare i propri sistemi per inviare i comandi entro il 28 febbraio 2027, dando priorità alle aree dove la riduzione della generazione è più probabile. Le verifiche sugli impianti adeguati partono entro due mesi dalla fine di queste attività o dalla tua comunicazione, se arriva dopo. Per gli impianti sotto 1 MW il distributore può chiedere più tempo.

Questo non sposta le tue scadenze: la data che conta per il contributo è quella di invio della tua comunicazione, non quella della verifica del distributore.

Cosa è cambiato con la proroga

  • Impianti da 1 MW in su: PF2 dal 28 febbraio 2026 al 31 dicembre 2026.
  • Impianti da 500 kW a 1 MW: dal 28 febbraio 2027 al 31 dicembre 2027.
  • Impianti da 100 a 500 kW: dal 31 marzo 2027 al 31 marzo 2028.
  • Il periodo con contributo pieno è stato allungato di 10 mesi, ma il contributo si azzera comunque nella primavera 2027.

Domande frequenti

Le scadenze potrebbero essere prorogate ancora?

Non è possibile saperlo. ARERA ha motivato la proroga con le difficoltà tecniche di produttori e distributori, ma ha anche anticipato il calo del contributo per spingere ad adeguarsi presto. Pianificare sulle date attuali è l'unica scelta prudente.

Il mio impianto entrerà in esercizio dopo la scadenza: cosa succede?

In quel caso il termine coincide con la data di entrata in esercizio: CCI e PF2 devono essere pronti per la connessione.

Ho più impianti di potenze diverse: come mi organizzo?

Conviene un piano unico con le priorità per scadenza e contributo. Indicalo nel modulo di verifica: lo prepariamo noi.

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