Adeguamento CCI in Piemonte: cosa sapere
In Piemonte convivono impianti a terra nelle aree agricole e impianti su capannoni. A Torino la rete è gestita da Ireti, nel resto della regione soprattutto da e-distribuzione.
Le scadenze sono le stesse in tutta Italia e dipendono dalla potenza del tuo impianto in Piemonte:
| Potenza dell'impianto | Cosa va fatto | Entro | Contributo pieno fino al |
|---|---|---|---|
| Da 1 MW in su | Attivare la funzione PF2 sul CCI già installato | 31 dicembre 2026 | Nessun contributo |
| Da 500 kW a 1 MW | Installare il CCI e attivare la PF2 | 31 dicembre 2027 | 31 dicembre 2026 |
| Da 100 a 500 kW | Installare il CCI, anche in modalità semplificata, e attivare la PF2 | 31 marzo 2028 | 31 gennaio 2027 |
Se l'impianto entra in esercizio dopo queste date, il termine coincide con l'entrata in esercizio.
Il contributo per gli impianti in Piemonte
Gli impianti esistenti in Piemonte da 100 kW a 1 MW possono ottenere il contributo forfetario ARERA, che però cala nel tempo: pieno fino al 31 dicembre 2026 per la fascia 500 kW – 1 MW e fino al 31 gennaio 2027 per la fascia 100 – 500 kW. Come funziona il contributo.
Dove interveniamo in Piemonte
Seguiamo impianti in tutte le province: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli. Per ogni richiesta individuiamo un installatore formato sul CCI che opera in Piemonte, così sopralluogo e interventi sono rapidi.
Come funziona
Verifica al telefono
Scadenza, contributo e situazione del tuo impianto in Piemonte.
Sopralluogo in Piemonte
L'installatore controlla cabina, misure e inverter e ti consegna il preventivo.
Installazione e pratiche
Quadro CCI, test della PF2 e comunicazione al distributore.