Cosa considerare per gli impianti su capannoni industriali
- Molti hanno consumi propri oltre agli ausiliari: la misura separata di energia prodotta e immessa va valutata caso per caso.
- I lavori in cabina si programmano con la produzione dell'azienda, spesso nei fine settimana.
- Se l'impianto è stato ampliato nel tempo, gli inverter possono essere di marche e generazioni diverse.
Le scadenze
Per gli impianti su capannoni industriali le scadenze dipendono, come per tutti, dalla potenza:
| Potenza dell'impianto | Cosa va fatto | Entro | Contributo pieno fino al |
|---|---|---|---|
| Da 1 MW in su | Attivare la funzione PF2 sul CCI già installato | 31 dicembre 2026 | Nessun contributo |
| Da 500 kW a 1 MW | Installare il CCI e attivare la PF2 | 31 dicembre 2027 | 31 dicembre 2026 |
| Da 100 a 500 kW | Installare il CCI, anche in modalità semplificata, e attivare la PF2 | 31 marzo 2028 | 31 gennaio 2027 |
Se l'impianto entra in esercizio dopo queste date, il termine coincide con l'entrata in esercizio.
Il contributo
Se l'impianto è esistente e sotto 1 MW, hai diritto al contributo ARERA, pieno solo se invii la comunicazione di avvenuto adeguamento entro il 31 dicembre 2026 (500 kW – 1 MW) o il 31 gennaio 2027 (100 – 500 kW). Come funziona.